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FAQ RELATIVE ALL'ORIENTAMENTO STUDENTI A.A. 2007-2008 
(ELABORATO DA: AIMAR Silvia - BONARDELLO Michela - OLIVERO Chiara)

1) E' necessario possedere delle pre-conoscenze?

Essere in possesso di un bagaglio di pre-conoscenze rispetto alle materie già affrontate nella scuola media superiore (es. chimica, fisica,..) è sicuramente un valore aggiunto per lo studente.
Infatti, sebbene queste materie vengano riprese e riviste all'inizio del corso, non sempre ci sarà il tempo necessario per adeguati approfondimenti in classe rispetto alle conoscenze di base; spetterà allo studente colmare le eventuali lacune identificate durante le ore di lezione con approfontimenti e studio individuale.

 

2) Com'è strutturato il corso di laurea?

La laurea in Infermieristica si compone di tre anni di corso, divisi a loro volta in semestri, nei quali si alternano periodi di teoria e di tirocinio clinico.
In particolare, il primo anno di corso è composto da un primo blocco teorico che tiene gli studenti impegnati a scuola da ottobre a dicembre; successivamente, da gennaio, gli studenti affrontano un tirocinio clinico nelle diverse sedi predisposte; intervalla il periodo del tirocinio una sessione esami, nella quale gli studenti non sono impegnati in alcuna attività formativa ma preparano e sostengono gli esami relativi al primo semestre di corso.
Segue al primo tirocinio un secondo blocco teorico che termina con il mese di maggio, dopo il quale inizierà un secondo tirocinio fino ai primi giorni di luglio; seguirà poi una seconda sessione esami.
Nel mese di agosto, nel quale non sono previste attività formative, lo studente valutato negativamente in uno dei due tirocini clinici previsti per il primo anno, ripete l'esperienza di tirocinio in una sede che può essere la stessa o diversa rispetto a quella già sperimentata.
Per poter accedere al secondo anno di corso, lo studente, previa valutazione positiva di entrambi i tirocini clinici svolti, deve superare positivamente un "esame di tirocinio" nel mese di settembre, che ha il fine di valutare le competenze di tipo cognitivo, gestuale e relazionale acquisite.

 

3) Com'è impostato l'orario delle lezioni?

Le lezioni sono previste dal lunedì al venerdì, indicativamente dalle 9,00 alle 13,15. A metà mattinata è prevista una pausa di 15 minuti e per il pranzo vengono concessi 45 minuti.
Il pomeriggio le lezioni riprendono alle 14,00 per finire alle 17,00.
Il sabato può essere impegnato saltuariamente per eventuale recupero lezioni o per attività formative relative ai crediti supplementari obbligatori.

 

4) Avendo lezioni tutti i giorni rimane del tempo per studiare?

Per nostra esperienza possiamo affermare che è possibile trovare il tempo per studiare. Naturalmente è necessaria una buona organizzazione poiché uno studio affrettato pochi giorni prima dell'esame non è sufficiente. E' indispensabile rivedere giorno per giorno, le lezioni affrontate durante la mattinata per poter ottenere dei risultati ottimali, e forse fare qualche piccolo sacrificio nel week-end.

 

5) Quando iniziano le lezioni?

L'inizio dell'anno accademico coincide con i primi giorni di ottobre, solitamente con la prima settimana, sono però possibili variazioni di anno in anno. Per questo motivo si consiglia di consultare il sito della facoltà.

 

6) C'è obbligo di frequenza?

Sì, la frequenza è obbligatoria con possibilità di assenza al massimo del 30% delle ore relative a ciascun corso integrato.
La possibilità di affrontare un esame è subordinata  alla frequenza al corso.
Il tirocinio, invece, deve essere svolto nella totalità, con recupero delle ore di assenza entro l'anno accademico.

 

7) A vostro avviso, quanto è impegnativo questo corso di laurea?

Osservando le risposte fornite alle domande è già possibile identificare la mole di lavoro.

Riteniamo che il corso di laurea richieda un grande impegno da parte dello studente poiché è necessaria una partecipazione costante alle lezioni e uno studio giornaliero, anche se minimo.
In ogni caso vogliamo sottolineare che il grande impegno richiesto verrà sicuramente appagato già durante i primi tirocini.

 

8) Quale significato viene attribuito ai crediti relativi al corso di laurea? E ai crediti supplementari che è necessario ottenere nell'arco dei tre anni?

Il Credito Formativo Universitario (CFU) è l'unità di misura di lavoro di apprendimento richiesto allo studente.
Il sistema nazionale di istruzione superiore universitaria ha istituito il sistema dei crediti nel campo didattico determinando le ore di lavoro necessarie per raggiungere un credito. Per quanto riguarda il Corso di Laurea in Infermieristica 30 ore di lavoro di apprendimento equivalgono a 1 CFU.
Per la determinazione delle ore di lavoro si considerano tutte le attività di apprendimento formalizzate (lezioni frontali e attività didattiche in aula, esercitazioni, laboratori, stages, prove, tirocini informativi e di orientamento, esperienze pratiche guidate...) e le attività di apprendimento individuale (studio personale, attività di approfondimento svolte in modo autonomo).
Si può, così, affermare che la quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno accademico da uno studente universitario impegnato a tempo pieno negli studi è convenzionalmente fissata in 60 CFU; i tre anni di laurea corrispondono a 180 CFU.
L'ordinamento didattico del Corso di Laurea in Infermieristica prevede inoltre, che lo studente acquisisca 3 CFU durante ogni anno accademico attraverso la partecipazione ad attività formative liberamente scelte.
Le attività possono prevedere la partecipazione a seminari, congressi, esperienze di tirocinio, giornate di studio, corsi monografici, approfondimenti relativi ai corsi integrati e sono finalizzate all'apprendimento di specifiche conoscenze ed aspetti formativi che ottimizzano la preparazione e la formazione del laureato.

 

9) E' necessario acquistare molti libri?

L'acquisto dei libri non è obbligatorio se non in rari casi.
Il docente ne consiglia l'acquisto a coloro che abbiano difficoltà nello studio della materia, o a coloro che vogliano approfondire meglio l'argomento.
Nella sede universitaria è comunque presente una biblioteca dove è possibile trovare alcuni libri consigliati.

 

10) Dove è possibile reperire le informazioni relative agli studenti?

Ogni corso di laurea presente nella sede di Cuneo ha a disposizione una bacheca nella quale vengono affissi gli avvisi della segreteria, il calendario dell'anno accademico, le date e i risultati finali degli esami, ed eventuali comunicazioni.
Inoltre sono presenti bacheche nelle quali è possibile reperire informazioni riguardanti i tirocini, altre nelle quali vengono presentate le varie attività elettive a scelta per gli studenti.

 

12) E' presente una biblioteca all'interno della Facoltà?

La Facoltà mette a disposizione degli studenti una fornita biblioteca contenente testi e riviste utili ad apprendimento e formazione.
E' presente altresì un'aula informatica a cui gli studenti possono accedere previa prenotazione.

 

14) Per ottenere l'abilitazione alla professione è necessario effettuare un esame post-laurea o un periodo di praticantato?

La laurea in Infermieristica, ottenuta attraverso il raggiungimento dei 180 CFU previsti dal corso, discussione di un elaborato finale (tesi) e superamento dell'esame di stato, è abilitante alla professione.
Non sono previsti pertanto esame post-laurea abilitante o periodo di praticantato.

 

16) Ottenuta la laurea, quali sono i possibili sbocchi lavorativi?

Il laureato, secondo il decreto del 14 settembre 1994, n° 739, ha la possibilità di svolgere la sua attività professionale in strutture sanitarie pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero professionale.

 

17) Per poter entrare a far parte del pubblico servizio è necessario sostenere un concorso?

Per poter essere considerati infermieri di ruolo è necessario sostenere un bando di concorso ottenendo una valutazione positiva nella prova scritta, orale e pratica. Successivamente, al laureato assunto saranno concessi sei mesi di prova al termine dei quali, soltanto in presenza di giudizio positivo diventerà infermiere di ruolo a tutti gli effetti.

Le procedure di selezione per supplenza e per incarico sono per titoli, perciò non è necessario sostenenere prova scritta, orale, pratica e i sei mesi. Non consentono però di essere considerati infermieri di ruolo.
Per quanto riguarda, invece, l'assunzione nel privato vigono regole a sé.

 

18) Che ruolo riveste l'infermiere?

Secondo il decreto del 14 settembre 1994, n° 739 l'infermiere è l'operatore sanitario responsabile dell'assistenza generale infermieristica. Questa assistenza preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica, relazionale ed educativa.

Le principali funzioni del laureato sono la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l'educazione sanitaria.
L'infermiere partecipa così all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività; identifica i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formula i relativi obiettivi; pianifica, gestisce e valuta l'intervento assistenziale infermieristico garantendo la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agisce sia individualmente sia in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto; infine, svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero-professionale.

 

19) Cosa si deve fare per iscriversi al corso di laurea in infermieriestica?

Essendo un corso a numero programmato occorre superare un test di selezione. E' quindi necessaria una pre-iscrizione da effettuarsi solo on-line sul sito www.unito.it selezionando il link in Approfondimenti "Preiscrizioni/premmatricolazioni" nel periodo stabilito di anno in anno, per l'anno 2007 è fissato dal 23/07/07 fino alle ore 16.00 del 24 /08/07.
Per coloro che non dispongono di un personal computer l'università mette a disposizine, presso il centro immatricolazioni, delle postazioni informatiche per effettuare la preiscrizione on-line.
La preiscrizione è indispensabile per poter accedere al test di ammissione.

 

20) E' necessario possedere dei requisiti per accedere al test di selezione?

Possono accendere al test di ammissione e eventualmente perfezionare l'iscrizione solo coloro che posseggono un Diploma di Scuola Media Superiore, o un analogo titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto valido in italia.

 

21) E' possibile iscriversi a più test d'ingresso?

E' possibile indicare sulla domanda di pre-iscrizione fino a 3 preferenze, indicando l'ordine di priorità di scelta.

Lo studente concorre principalmente per la prima scelta e, nel caso in cui non superi il test di ammissione relativo, potrà essere ripescato, in base alla graduatoria, per la seconda o terza scelta, nel caso in cui ci siano ancora posti disponibili.

 

22) In cosa consiste il test di ammissione?

Il test si compone di 80 domande a risposta multipla, di cui solo una esatta.

Il test affrontato per l'ammissione alla facoltà di Infermieristica è il medesimo che per tutti gli altri corsi di Laurea delle professioni sanitarie dell'Università di Torino; i test delle professioni sanitarie, infatti, vengono stilati dalle singole università e quindi variano da università a università e vengono svolti nello stesso giorno e alla stessa ora in tutta Italia per tutte le professioni sanitarie.

 

23) Su quali materie vengono posti i quesiti?

Il programma d'esame riguarda cinque materie: logica e cultura generale, biologia, matematica, chimica e fisica.
Il numero di domande e il tempo a disposizione possono variare di anno in anno.

 

24) Sono presenti in commercio dei testi per la preparazione al test di ammissione?

In tutte le librerie è presente un vasto assortimento di libri, alcuni contenenti solo nozioni teoriche, altri solo esercizi e soluzioni altri ancora contenti entrambi.

 

25) A vostro avviso è indispensabile la preparazione su questi testi?

L'uso dei testi contenenti quiz e soluzioni è utile per prendere confidenza con la tipologia dei quesiti proposti al test.
Per quanto riguarda invece i testi riguardanti la parte teorica riteniamo che possano essere utili in quanto contengono solamente gli argomenti indicati nel programma d'esame.
Per coloro che si approcciano per la prima volta alle materie del test consigliamo di non far affidamento solamente su questi in quanto riassuntivi, ma di colmare eventuali lacune mediante l'uso di libri delle scuole superiori poiché più esaustivi.

 

26) Quanti sono i posti disponibili?

Per l'anno 2007-2008 i posti disponibili a Cuneo sono 135 che verranno poi divisi in due classi.

 

27) Cosa bisogna fare nel caso in cui venga superato il test d'ingresso?

I candidati collocati in graduatoria tra i posti disponibili devono ,pena la decadenza, confermare l'immatricolazione entro cinque giorni lavorativi dalla data di affissione della graduatoria.
Occorre quindi rientrare nella procedura "Preiscrizioni/preimmatricolazioni" del sito www.unito.it e seguire le indicazioni. Successivamente è necessario recarsi al Centro Immatricolazioni con i documenti indicati nella pagina Corsi di studi ad accesso libero del sito www.unito.it, per consegnare la domanda di immatricolazione.

Il Centro Immatricolazioni avrà sede, a far data dal 23 luglio 2007, presso Torino Esposizioni, in Corso M. D'Azeglio 15/B Torino ed osserverà il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:00.
Il Centro Immatricolazioni rimarrà chiuso dal 13 al 17 agosto 2007.
Durante il perfezionamento dell'iscrizione dovrà essere pagata anche la prima rata delle tasse.

 

28) Se non si compare in graduatoria tra i posti disponibili sono previste operazioni di ripescaggio?

Trascorsi i cinque giorni lavorativi dalla data di affissione della graduatoria, gli eventuali posti che risulteranno vacanti in seguito alla rinuncia da parte di alcuni candidati o per mancata iscrizione di studenti collocati in graduatoria, saranno riassegnati secondo l'ordine progressivo della graduatoria ogni 48 ore.
Le operazioni di ripescaggio termineranno al raggiungimento della copertura dei posti disponibili.
Se in seguito al sistema del ripescaggio si rientra in graduatoria è necessario perfezionare l'iscrizione entro 48 ore.

 

29) Quando si svolgono e come sono organizzati gli esami?

Essendo il percorso strutturato in corsi integrati, costituiti cioè dall'unione di più materie affini, gli esami verranno affrontati per corso integrato. Il numero di esami a semestre in media è di 3-4, in cui confluiscono tutte le materie del semestre; ogni esame integrato può raggruppare da due a sette materie.
Le sessioni ordinarie di esame sono stabilite nei mesi di gennaio e luglio; ci sono poi due sessioni straordinarie stabilite nei mesi di settembre e dicembre, nelle quali lo studente ha la possibilità di riaffrontare esami non superati nelle sessioni precedenti.
Lo studente che non supera tutti gli esami previsti per l'anno di corso, deve ripetere l'anno.

 

30) Con quale modalità vengono svolti gli esami?

Le prove d'esame possono svolgersi tramite prova scritta, o colloquio orale o entrambe (il superamento della prova scritta permette l'accesso alla prova orale).
La scelta della modalità dell'esame è a discrezione dei docenti del corso integrato; non è escluso che possa verificarsi una variazione da una sessione d'esame all'altra. (Tratto da Federazione Ipasvi- www.ipasvi.it)

 

31) Gli esami si dovranno sostenere obbligatoriamente nelle sessioni fissate?

Lo studente è libero di scegliere la sessione d'esame che preferisce;  l'unico vincolo consiste nell'obbligo di superare tutti gli esami entro la fine dell'anno accademico.

 

32) E' possibile affrontare esami non superati nel primo anno di corso negli anni successivi?

Per poter far fronte agli esami dell'anno in corso è necessario aver superato tutti gli esami dell'anno accademico precedente.
Nel caso in cui, ad esempio, lo studente non abbia superato tutti gli esami del primo anno di corso, ma abbia avuto esito positivo ad entrambi i tirocini clinici ed all'esame di tirocinio finale, potrà accedere ai tirocini clinici e seguire le lezioni appartenenti al secondo anno di corso, affrontando gli  esami ad esso relativi solamente a seguito del superamento, in qualunque delle sessioni ordinarie (gennaio; luglio) o straordinarie (settembre; dicembre) successive,  degli esami del primo anno accademico ancora non superati.

 

33) Dove si svolgono i tirocini? Quante ore al giorno e in quale orario si è impegnati?

Le sedi di tirocinio sono strutture sanitarie accreditate presenti nel territorio cuneese, all'interno di quella che in futuro sarà l'ASL 10, che comprenderà le attuali ASL 15 di Cuneo e ASL 17 di Savigliano.
Le esperienze di tirocinio avverranno sia in Aziende Ospedaliere, che in Presidi Ospedalieri e sul territorio.
Gli studenti sono impegnati 8 ore al giorno, con orari che variano in base alla sede, con possibilità di turnistica, dal lunedì al venerdì.
Per quanto riguarda i servizi territoriali, invece, la fascia interessata dal tirocinio comprende le ore più centrali della giornata, per consentire allo studente di partecipare alle attività più significative e peculiari del servizio.
Nel primo anno di corso le esperienze di tirocinio sono 2; mentre nel secondo e terzo anno ammontano a 3.

 

34) La sede di tirocinio viene scelta tenendo conto del luogo di residenza dello studente?

Nell'arco dei tre anni lo studente deve avere la possibilità di sperimentarsi in realtà diverse ottenendo così un ventaglio di esperienze il più completo possibile, necessario per una buona preparazione professionale.

Le sedi di tirocinio non vengono dunque scelte principalmente in base al luogo di residenza ma con il fine di permettere allo studente un percorso formativo che gli consenta di ottenere una maggiore professionalità, differenziando le esperienze.

 

35) Lo studente ha la possibilità di scegliere la sede di tirocinio?

Lo studente può, nel secondo e nel terzo anno, indicare rispettivamente 2 preferenze, che, in subordinazione al numero di richieste e posti disponibili, potranno essere accordate.

 

36) E' necessario comprare la divisa per il tirocinio clinico?

La divisa viene consegnata a tutti gli studenti della facoltà dall' ASO S. Croce e Carle di Cuneo.

Gli studenti, prima dell'inizio del tirocinio ritirano 2 divise che andranno riconsegnate a fine tirocinio.

Le calzature, invece, devono essere fornite dallo studente e devono possedere particolari caratteristiche anti-infortunistiche obbligatorie comunicate dalla facoltà.

 

37) L'ordinamento didattico prevede la possibilità di effettuare tirocini all'estero?

Grazie a programmi ufficiali di scambio denominati programma ERASMUS e LEONARDO gli studenti hanno la possibilità di svolgere periodi di studio all'estero; la partecipazione è subordinata a bando di concorso.

Attualmente aderiscono a questa iniziativa i paesi francofoni, anglofoni e ispanici.

 

38) Cosa accade nel caso in cui lo studente non superi uno o più tirocini all'interno di un anno accademico?

E' data la possibilità di recuperare un solo tirocinio all'anno, pertanto lo studente che avrà avuto esito negativo in entrambi i tirocini nel caso del primo anno, o 2 su 3 negli anni successivi, dovrà ripetere l'anno.

Per poter affrontare l'esame di tirocinio conclusivo dell'anno di corso (il quale permette l'accesso all'anno di corso successivo) è necessario aver raggiunto la sufficienza (18/30esimi) in tutti gli stage programmati per l'anno di corso.

Nel caso in cui lo studente non superi l'esame di tirocinio conclusivo dovrà ripetere l'anno.

 

39) Chi è il tutor?

Il tutor è un infermiere in possesso del più elevato livello di formazione infermieristica e che svolge attività di formazione all'interno del Corso di Laurea.

Il tutor può essere di tipo pedagogico, il cui compito consiste nell'affiancamento dello studente  durante tutto il suo processo formativo, o clinico, che si occupa e supervisiona l'apprendimento dello studente all'interno dell'esperienza di tirocinio.

 

40) Chi è l'infermiere guida?

É un infermiere che durante il turno di lavoro, oltre a svolgere le funzioni proprie della professione, si occupa della formazione dello studente in collaborazione con il tutor di tirocinio. 

L'infermiere, per essere abilitato a questa ulteriore funzione, partecipa a un corso teorico-pratico specifico.

Ultimo aggiornamento: 11/10/2013 17:19